Dal classico al moderno – musica di qualità

        Mercoledì, 29 gennaio 2014

Nonostante mercoledì sera a Roma la pioggia era la padrona della città, gli appassionati di musica si sono presentati in gran numero all’ Accademia di Romania per sentire un duetto molto conosciuto agli abituali dei concerti, due musicisti che per molte persone non hanno più bisogno di presentazioni: la pianista Ada Bracchi e il clarinettista Giuseppe Magliocca.
Ada Bracchi si è laureata al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, e poi è stata accademico nella classe dei pianisti presso l’Accademia Filarmonica di Bologna, iniziandonello stesso tempo la sua carierà come solista concertista. A Ravenna si è perfezionato negli studi sul canto corale, dopo di ché ha partecipato come maestro dei complessi polifonici e di camera ai svariati concorsi e anche a quelli di RAI. E’ stata titolare di pianoforte nei Conservatori di Foggia, Napoli e Latina.

Giuseppe Magliocca a cominciato giovanissimo lo studio del clarinetto con il virtuoso clarinettista Raffaele Pancaro. In seguito si è trasferito a Napoli alla scuola del M.Vitto di Lena del Teatro San Carlo e poi a finito il suo perfezionamento al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha fatto numerose tournee come primo clarinettista in Italia e all’estero con famose orchestre. E’ stato docente di clarinetto nei Conservatori di Cosenza, L’Aquila, Roma e Latina. E’ stato il presidente in vari concorsi nazionali per il clarinetto.

Questo duetto ci ha riscaldato l’anima in una fredda e umida sera di fine gennaio, conbellissime canzoni,  passando “Dal classico al moderno” eseguendo brani di Schumann, Barman, Debussy, Badarzewska, Salieri Girolamo, Alberniz, Martin, Dorsey, Smith. Quello che mi ha fatto più piacere è che loro hanno seguito tre brani di danze folcloristiche romene scritte di Brediceanu. E’ bellissimo, quando due virtuosi del loro valore cercano di fare conosciuto ai loro connazionali la nostra musica folcloristica. Musica che noi abbiamo il sacro dovere di farla conosciuta al mondo intero, ma dopo la mia umile opinione facciamo poco per promuoverla.

Cari Maestri, vi ringraziamo per il regalo che ci avete fatto e per il fatto che promuoviate la musica romena e mi auguro che nel futuro non mancheranno queste gradite sorprese.

Teodora Badiu