PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTESA OCCUPAZIONE

lavoro2Gli immigrati che hanno perso il lavoro hanno più tempo per trovarne un altro prima di perdere il diritto a soggiornare in Italia. Un paracadute per salvarsi dall’irregolarità mentre la crisi colpisce duramente l’occupazione, anche straniera.
Chi ha perso il lavoro, per dimissioni o per licenziamento, può rimanere iscritto alle liste di collocamento, e quindi avere un permesso di soggiorno per attesa occupazione, almeno per un anno (oggi il limite è di sei mesi) e comunque per tutta la durata di eventuali ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione. Scaduto quel periodo, potrà soggiornare regolarmente in Italia solo chi dimostra di avere un reddito, proveniente da fonti lecite, sufficiente a mantenersi, calcolo in cui andrà considerato anche il reddito complessivo dei familiari conviventi.